Gli ordinamenti societari (2)

Questo è l’ultimo post sulla compliance consolidata. A differenza dei primi sei, in cui ogni affermazione è stata verificata ed ha trovato conferma in dottrina, giurisprudenza o pronunce di autorità indipendenti, quest’ultimo post è una passeggiata sul bordo di un dirupo. E’ un’ipotesi. Un salto. Se è vero che gli ordinamenti societari nascono da norme […]

Gli ordinamenti societari

Ci sono norme “contenitori”, nazionali o europee, che fissano il perimetro dei principi e delle finalità di compliance, e lasciano all’imprenditore lo spazio per emanare i precetti giuridici e le procedure che danno i contenuti concreti agli ambiti di compliance stessi, secondo una logica di responsabile organizzazione complessiva e visione unitaria e consolidata dell’impresa. L’impresa […]

L’efficacia precettiva degli assetti, dei modelli, delle procedure e del codice etico

I contenuti delle norme giuridiche “contenitore” sono i precetti che l’imprenditore concretamente emana attraverso i propri assetti organizzativi, i documenti, i modelli e le procedure di compliance. Per fare cosa? – Per ottenere l’adozione di determinati comportamenti da parte dei destinatari di tali precetti. – Per ordinare e coordinare l’attività dell’impresa in maniera responsabile ed […]

L’art. 2086 c.c. e gli adeguati assetti organizzativi

In Italia, una riflessione di ordine e sistema alla normativa di compliance può essere avviata a partire dall’art. 2086 c.c., dal dovere cioè dell’imprenditore di istituire assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche (ma non solo) per rilevare tempestivamente situazioni di crisi. – Ecco una norma contenitore, elastica, il […]

La struttura delle norme di compliance

Accanto alle norme giuridiche prescrittive che esprimono divieti, impongono comportamenti o sanzionano condotte, in materia di compliance l’ordinamento europeo e quello italiano hanno adottato – “norme-contenitore”, un perimetro di principi generali, liberando uno – spazio di autonomia per le imprese nel definire i propri processi interni. Esempi: – Il d.lgs. 231/2001 impone di adottare ed […]

Brevissima storia della compliance

Le prime esigenze di compliance furono avvertite negli Stati Uniti in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza. Il Foreign Corrupt Practices Act (FCPA) del 1977 imponeva il divieto, per i rappresentanti delle società americane, di corrompere funzionari stranieri per influenzarne decisioni di affari. L’Attorney General aveva quindi il compito di emanare linee guida di […]

Quando nasce l’idea di compliance?

Nel secolo scorso si è cominciato a parlare di compliance quando ci si è resi conto che i rapporti di affari fra imprese portavano con sè rischi di corruzione. Bisognava quindi preoccuparsi del contesto in cui tali rapporti si sviluppavano. Era necessario qualcosa in più. Da un lato si avvertiva il bisogno che le relazioni […]