Il 19 agosto 2025 è stato presentato il disegno di legge che crea incentivi fiscali transitori e un nuovo quadro fiscale per la produzione di idrogeno verde nella Regione di Magallanes e nell’Antartide cilena.
L’idrogeno verde è prodotto da energie rinnovabili come il solare e l’eolico e, a differenza dell’idrogeno derivato da combustibili fossili, il suo utilizzo genera solo vapore acqueo, rendendolo un combustibile chiave per far progredire la decarbonizzazione del Paese.
Il progetto crea un’agevolazione fiscale transitoria, consistente in un credito sull’imposta di prima categoria (IDPC), che sarà disponibile per le aziende che acquistano idrogeno verde (H2V) o uno dei suoi derivati, come ammoniaca o metanolo, da produttori locali, per un importo totale fino a 2,8 miliardi di dollari.
I produttori che ottengono il beneficio avranno un periodo di 10 anni per assegnare il beneficio fiscale ai contribuenti che acquistano la loro produzione, non oltre il 1° gennaio 2041.
L’articolo 12 del Progetto incorpora un regime speciale per questi contribuenti che devono installarsi fisicamente nel territorio, che, inoltre, devono tenere una contabilità per determinare la tassazione dei loro proprietari con le imposte finali; hanno il diritto di richiedere l’esenzione dall’IVA stabilita nell’articolo 12 lettera B N°10 della Legge sull’IVA; e devono anticipare il pagamento del contributo entro il mese successivo a quello in cui è stata ottenuta la risoluzione di qualificazione ambientale (RCA).
Infine, questi contribuenti non potranno accedere a benefici fiscali diversi da quelli previsti da questo regime speciale.








