Legge 21.719 che regola la protezione dei dati personali e crea l’Agenzia per la protezione dei dati personali.

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Il 13 dicembre 2024 è stata pubblicata la Legge 21.719, che regola la protezione dei dati personali e crea l’Agenzia per la protezione dei dati personali. Questa legge modifica la precedente legge 19.628 e stabilisce un nuovo quadro giuridico per il trattamento dei dati personali, garantendo il diritto alla privacy e adattandolo all’ambiente digitale. La legge entrerà in vigore il 1° dicembre 2026.

Questa legge conferisce agli interessati i diritti di accesso, rettifica, cancellazione, blocco e soppressione che, fatti salvi quelli già contemplati nella legge 19.628, sono disciplinati in modo più dettagliato.

Sono previsti nuovi obblighi per i responsabili del trattamento, tra cui la trasparenza, l’obbligo di segretezza o riservatezza, l’obbligo di protezione per progettazione e per impostazione predefinita, l’obbligo di adottare misure di sicurezza e l’obbligo di segnalare le violazioni delle misure di sicurezza.

Per l’interessato viene introdotto un nuovo diritto, quello della portabilità dei dati, che consente di richiedere e ricevere una copia dei propri dati e di trasmetterli da un titolare del trattamento all’altro.

Un’altra innovazione consiste nella creazione di un’Agenzia per la protezione dei dati personali, il cui scopo principale è assicurare la tutela dei diritti che garantiscono la privacy delle persone e dei loro dati personali.

I suoi poteri comprendono, tra l’altro, la supervisione della conformità alla legge, l’accertamento di violazioni e inadempienze da parte dei responsabili del trattamento, la risoluzione di reclami da parte degli interessati.

Le violazioni commesse dai responsabili del trattamento dei dati sono classificate come minori, gravi e molto gravi e vanno da 5.000 UTM a 20.000 UTM.

D’altra parte, è stato creato il Registro Nazionale delle Sanzioni e della Compliance, amministrato dall’Agenzia, che è pubblicamente accessibile e ha lo scopo di registrare i responsabili che sono stati sanzionati per aver violato la legge e di registrare anche coloro che hanno adottato modelli di prevenzione delle violazioni.

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