Progetto di legge per la ricostruzione e lo sviluppo economico
L’Esecutivo ha annunciato la presentazione di un disegno di legge che comprende più di 40 misure volte a riattivare l’economia, a rafforzare l’occupazione e ad adeguare il sistema fiscale.
Dal punto di vista tecnico, la proposta si basa su cinque linee d’azione:
– Competitività fiscale
– Promozione dell’occupazione formale
– Semplificazione normativa
– Certezza giuridica per gli investimenti
– Contenimento della spesa pubblica
Il progetto combina modifiche strutturali (imposta sulle società e integrazione) con misure transitorie di incentivazione economica.
Modifiche strutturali al regime generale
Riduzione graduale dell’aliquota IDPC
È stata annunciata una riduzione dall’attuale 27% a un’aliquota target del 23%. Il calendario non è stato reso noto nell’annuncio pubblico, ma la relazione tecnica dell’Esecutivo afferma che il tasso rimane al 27% nel 2026, scende al 25,5% nel 2027, al 24% nel 2028 e raggiunge il 23% nel 2029.
Reintegrazione progressiva del sistema
Viene annunciato il ripristino della piena imputazione dell’IDPC sulle imposte finali dei proprietari, eliminando l’obbligo di restituzione in vigore con il regime semi-integrato. La piena reintegrazione del sistema non sarà completata prima del periodo fiscale 2031.
Regime di invariabilità fiscale
Reintroduzione di un meccanismo di stabilità giuridico-fiscale per gli investimenti a lungo termine, per un periodo di 25 anni, di natura simile al DL 600 abrogato.
Imposta sostitutiva sui crediti con obbligo di restituzione
Per i crediti attualmente soggetti a restituzione è prevista un’aliquota sostitutiva del 15% in sostituzione dell’attuale 35%, con l’effetto di trasformarli in crediti senza obbligo di restituzione.
Regime per le PMI
Il regime transitorio di riduzione stabilito dalla Legge n. 21.755 viene mantenuto, con aliquote del 12,5% per il 2026 e il 2027 e del 15% per il 2028, a condizione che vengano rispettati specifici requisiti.
Misure transitorie di raccolta e regimi speciali
Rimpatrio di capitali
Regime generale (imposta del 10%) Regime straordinario, volontario e temporaneo di dichiarazione delle attività e dei redditi situati all’estero, soggetto a un’imposta unica e sostitutiva del 10%, valida per 12 mesi dalla pubblicazione della legge.
Aliquota ridotta (7%) con condizioni
L’aliquota del 7% è soggetta a due requisiti simultanei: l’effettivo rimpatrio entro i primi tre anni dalla pubblicazione della legge e il mantenimento dell’investimento in strumenti specifici – immobili DFL2 o titoli dell’articolo 107 della LIR – per un minimo di otto anni. Il ritiro anticipato richiede il pagamento della differenza, pari a un’aliquota del 10%.
Imposta sulle donazioni
Riduzione transitoria (Legge n. 16.271) Riduzione dell’imposta al 50% dell’aliquota attuale per 12 mesi dall’entrata in vigore della legge. Il credito attribuibile all’imposta di successione viene mantenuto per l’importo totale dell’imposta determinata. Viene eliminata la procedura di insinuazione giudiziale, sostituendola con una dichiarazione giurata davanti al SII.
Credito d’imposta per il lavoro formale
Credito pari al 15% della retribuzione lorda per i lavoratori con retribuzione compresa tra 7,8 UTM (~$545.000) e 12 UTM (~$838.000 al mese), con riduzione progressiva allo 0% quando si supera la fascia superiore. Il credito è imputabile a PPM, IVA e IDPC.
Tassazione immobiliare
Esenzione transitoria dall’IVA – vendita di nuove abitazioni
Esenzione facoltativa dall’IVA per 12 mesi, applicabile alle abitazioni con accoglienza comunale parziale o definitiva al momento della pubblicazione della legge. La misura si applica esclusivamente allo stock già costruito a tale data. Sono inclusi i magazzini e i parcheggi venduti insieme, le promesse di vendita concluse nello stesso periodo e le vendite concluse dopo l’entrata in vigore del messaggio presidenziale.
Esenzione dall’imposta fondiaria
Esenzione dall’imposta fondiaria sull’abitazione principale delle persone di età superiore a 65 anni, limitata a un immobile per contribuente a un immobile per contribuente a livello nazionale, con meccanismo di compensazione al Fondo comune comunale.
Regolamentazione ambientale
Riduzione dei periodi di invalidazione
Il periodo di invalidazione amministrativa dei permessi settoriali è ridotto da 2 anni a 6 mesi. Le misure cautelari che possono paralizzare progetti già approvati sono limitate a 6 mesi. La VAS riceve poteri di filtro nei confronti degli enti settoriali.
Rimborso per RCA annullate giudizialmente
Meccanismo per la restituzione delle spese sostenute dai titolari di progetti con RCA approvate e successivamente annullate in tribunale.
Cosa significa in pratica?
– Le misure mirano a riattivare gli investimenti e la liquidità nel breve periodo
– Si aprono opportunità di pianificazione fiscale (donazioni, rimpatrio, immobili)
– Cambiamenti rilevanti nella struttura del sistema (fiscale e di integrazione)
Raccomandazione:
Valutare in anticipo l’impatto sulle strutture attuali e le possibili opportunità di ottimizzazione fiscale.
Attenzione:
Le informazioni contenute in questa presentazione si basano su notizie diffuse dai media e su annunci dell’Esecutivo, che hanno carattere preliminare. Ad oggi, il testo definitivo del disegno di legge non è ancora stato presentato al Congresso nazionale. Di conseguenza, il contenuto, la portata, le condizioni di applicazione e gli effetti delle misure descritte possono cambiare durante l’iter legislativo.







