A partire dal 1° agosto 2025, i datori di lavoro dovranno versare un contributo aggiuntivo pari all’1% della retribuzione imponibile di ciascun lavoratore dipendente.
Questo 1% è così suddiviso: a) lo 0,1% va al conto di capitalizzazione individuale del lavoratore; b) lo 0,9% va a un’assicurazione pensionistica sociale allo scopo di finanziare l’indennità di speranza di vita per le donne lavoratrici e il futuro bonus per gli anni di contributi.
Poiché questo aumento è effettivo a partire dalle retribuzioni di agosto 2025, il contributo aggiuntivo deve essere versato nel processo di pagamento dei contributi previdenziali per le retribuzioni di quel mese, in scadenza il 13 settembre 2025.
Va inteso che questo nuovo contributo non viene detratto dalla retribuzione del lavoratore ed è di esclusiva competenza del datore di lavoro.
La dichiarazione e il pagamento devono essere effettuati secondo le stesse scadenze e gli stessi meccanismi in vigore per i contributi previdenziali.
Le scadenze per il pagamento dei contributi dipendono dalla modalità di pagamento: se il pagamento viene effettuato online, è fino al 13 del mese successivo, mentre se viene effettuato di persona, è fino al 10 del mese successivo.








